la bellezza oggi è di colore rosso!

la bellezza oggi è di colore rosso!

La bellezza della pelle, dei capelli, delle unghie, dei denti non è solo questione di creme e di quel che viene applicato “all’esterno”. La bellezza nasce dall’interno, dalla salute delle nostre cellule e dei nostri organi.

Il cibo e lo stile di vita rappresentano i nostri primi cosmetici, perché sono in grado di rallentare i processi di invecchiamento (proprietà anti-aging) e di migliorare la qualità del nostro aspetto esteriore.

Il colore degli alimenti è determinato dalla presenza di pigmenti, che sono tutt’altro che molecole inerti. E’ proprio attraverso queste molecole colorate che il cibo esplica le sue proprietà anti-aging e salutistiche. Quei pigmenti che possono contribuire al nostro benessere sono anche definiti composti fitochimici, ed è proprio su queste sostanze che ora si concentra oggi la ricerca scientifica

Fitochimici che contribuiscono al colore rosso delle sostanze
Licopene
Antocianine
Composti fenolici
Carotenoidi

Tra gli alimenti rossi che hanno mostrato proprietà anti-aging troviamo
Radicchio rosso di Treviso
Arancia rossa
Peperone rosso

Il radicchio rosso: protegge e non fa invecchiare l’intestino

Un intestino sano giovane e ben funzionante, consente l’assimilazione ottimale dei nutrienti e delle sostanze che contribuiscono al nostro benessere, questo si traduce in un miglioramento del nostro aspetto esteriore.

Malattie degenerative del tratto gastro-intestinale come il cancro del colon retto e i disturbi infiammatori sono associati ad uno stato di stress ossidativo e uno sbilanciamento tra ROS (specie reattive dell’ossigeno) e difese antiossidanti. I composti contenuti nel radicchio rosso, hanno dimostrato su cellule intestinali in coltura di ostacolare questi processi degenerativi.

Le sostanze benefiche del radicchio rosso sono: acidi fenolici, flavonoidi e antocianine. Il succo di radicchio rosso ha dimostrato effetti anti-ossidante e di prevenzione tumorale (citoprotettivi e antiproliferativi).

Arancia rossa: e i vasi sanguigni non invecchiano
Un sistema circolatorio che funziona bene, si traduce in uno scambio più efficiente di ossigeno e nutrienti alle cellule, con importanti ripercussioni sulla lucentezza e salute della pelle.

Le arance rosse (tarocco, moro o sanguinello) sono una specie tipiche della Sicilia. Esse mostrano proprietà salutistiche che le distinguono dalle arance bionde, proprio per il ruolo svolto dai pigmenti rossi (flavonoidi, carotenoidi, acido idrossicinnamico, antocianine) in associazione a un alto contenuto di vitamina C. Tutte queste molecole agiscono in sinergia attraverso un mix benefico di sostanze.
Un tempo si credeva che le azione salutistica delle arance fosse esplicata solo dalla vitamina C, Sono invece le molecole che le colorano di rosso che fanno la differenza. Queste sostanze rosse sono incorporate dalle membrane delle cellule che rivestono i vasi sanguigni (cellule endoteliani), e lì compiano difesa antiossidante.

Bastano 2 bicchieri di succo di arancia al dì (500ml) per proteggere l’endotelio.
L’azione antiossidante è maggiore nel succo d’arancia fresco o pastorizzato a breve scadenza (conservato nel banco frigo), piuttosto che nel succo di frutta con un 12% di frutta (che non ha dimostrato proprietà).
Le arance da coltivazione biologica hanno dimostrato una maggiore efficacia anti-aging (un maggior contenuto di fitochimici).

Peperone rosso: i carotenoidi proteggono gli occhi e la pelle dai raggi ultravioletti
L’azione degenerativa dei raggi ultravioletti è una delle cause principali dell’invecchiamento della pelle, ma anche di organi cruciali come gli occhi che sono ugualmente esposti al sole.
Una pelle sfruttata dal sole e dai raggi UV appare sottile e con presenza di macchie.

Il peperone rosso, grazie alla sua alta concentrazione di beta carotene (precursore della vitamina A), ha dimostrato un ruolo chiave per la bellezza della pelle e degli occhi.

I carotenoidi in esso contenuti, sono in grado di depositarsi all’interno dei tessuti cutanei e in particolari regioni dell’occhio e di tamponare i danni da esposizione al sole, attraverso l’assorbimento e la neutralizzazione dell’azione ossidante dei raggi UV.

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