semi di lino un tesoro nascosto

semi di lino un tesoro nascosto

Il lino (Linum usitatissimum) è una pianta erbacea annuale che cresce spontanea ma può anche essere coltivata, così come facevano Egizi, Ebrei e Fenici per ricavarne preziose fibre tessili. I frutti contengono piccoli semi di colore brunastro. Le proprietà della pianta risiedono nei semi e nell’olio.
Evidenze scientifiche dimostrano il ruolo dei semi di lino nella prevenzione tumorale, per cancro della prostata, del seno, per l’endometriosi e cancro del colon.
Tuttavia i semi di lino vantano anche proprietà:
-Ipolipemizzante (colesterolo)
-Antinfiammatoria
-Lassativa
-Antitrombotica
-Stabilizzatrice del sistema nervoso
Per le loro caratteristiche i semi di lino sono anche consigliati in gravidanza (per la corretta funzionalità del sistema nervoso fetale) e in età evolutiva (maturazione del sistema nervoso)
Va detto inoltre, che l’utilizzo di olio di lino è particolarmente utile per riequilibrare il rapporto tra ω3 e ω6, che a causa dello stile alimentare moderno è troppo sbilanciato a favore di questi ultimi.
Meccanismo di azione
I lignani (nella buccia) contenuti nell’involucro dei semi possono prevenire la formazione di trombi perché hanno un’azione antagonista sui recettori di attivazione delle piastrine.
Sempre i lignani, assieme alle mucillagini liberate dall’ammollo dei semi, esplicano un’azione lassativa. I semi di lino sono una buona fonte di acidi essenziali grassi della serie omega-3, i quali non vengono prodotti dall’organismo, ma possono essere introdotti solamente attraverso la dieta. In particolare contengono l’acido alfa-linolenico (ALA) il precursore dell’acido grasso omega-3 eicosapentaenoico (EPA), nel quale viene trasformato all’interno dell’organismo. L’EPA è un precursore degli eicosanoidi, molecole antinfiammatorie,antiaterogeniche e anti-trombitiche.
Sono consigliati  2-3 cucchiaini di semi di lino al dì, da masticare con cura e accompagnare con abbondante acqua. I semi tritati vanno conservati in frigo e durano per una settimana.
Letture consigliate. 
Beliveau e Gingras. Le ricette anti-cancro. Prevenire i tumori con i cibi giusti. Sperling & Kupfer, 2010 (da cui è stata tratta e liberamente modificata la ricetta); 
Demark-Wahnefried W etl al. Flaxseed supplementation (not dietary fat restriction) reduces prostate cancer proliferation rates in men presurgery. Cancer Epidemiol Biomarkers Prev.2008;17(12):3577-87.
Muesli 
Per 4 persone
100g di fiocchi d’avena
30g di semi di girasole
10g di semi di sesamo
15ml di olio extravergine di oliva
4 cucchiaini di miele d’acacia
50g di mandorle con buccia e spezzettate
1 cucchiaio di semi di lino (chiari o scuri, tritati)
50g di mirtilli rossi essiccati
Preparazione
Preriscaldare il forno a 200°C
In un contenitore capiente mescolare i fiocchi d’avena con i semi di girasole e di sesamo, l’olio e il miele.
Versare in una teglia rivestita con carta da forno ed infornare per alcuni minuti fino a quando il composto risulterà uniformemente croccante e dorato. Quando i cereali iniziano a dorare, aggiungere le mandorle. Lasciare intiepidire prima di unire i semi di lino e i mirtilli rossi.
Servire il muesli con latte freddo a piacere.
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